Il 3 ottobre il Punto d’Incontro, in occasione della Settimana dell’Accoglienza, ha tenuto fede al suo nome nel modo più autentico e profondo possibile: aprendo le sue porte a tutti. Non che accogliere sia una novità per noi, ma questa volta lo spazio si è riempito di volti, storie e percorsi diversi. Ospiti, operatori, volontari, vicini di casa, curiosi, passanti, amici e parenti si sono ritrovati sotto lo stesso tetto.
È stato un momento di festa sincera, libero dai pregiudizi e dagli schemi dei ruoli sociali o del servizio. Per un pomeriggio, non ci sono stati “operatori” o “utenti”, ma solo persone e cittadini sostenuti dalla stessa umanità. Un tempo di svago e leggerezza, animato da canti, balli e sorrisi, dove ciascuno è stato protagonista attivo del clima di gioia che si è sprigionato.
Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento a chi ha reso speciale questa giornata:
Agli ospiti, che pur affrontando ogni giorno sfide complesse, si sono lasciati coinvolgere con fiducia e slancio nel turbinio della festa.
All’equipe accoglienza, che ha ideato, organizzato e curato ogni dettaglio con dedizione e spirito di condivisione.
Ai volontari, presenza costante e preziosa. Un plauso speciale va alla nostra volontaria Carla, che con il suo laboratorio creativo ha guidato la realizzazione di un murales ricco di storie, emozioni e volti, capace di incantare e coinvolgere chiunque sia passato a trovarci.
Ai vicini di casa, che non si sono lasciati intimorire dal brusio e dall’affluenza, ma si sono tuffati con entusiasmo nel cuore del pomeriggio.
Ad amici e parenti, che allargando la nostra famiglia per una sera hanno dimostrato che il Punto d’Incontro è un luogo di vita condivisa, prima ancora che di servizi.
Tutti voi avete dato forma al Punto d’Incontro che sogniamo ogni giorno: un luogo di aggregazione e interazione pulito, dove le fatiche si dividono e le gioie si moltiplicano. Un posto normale, dove avvengono cose belle da condividere.



