“Avevo un desiderio: essere amico di chi non ha amici”

Le persone che incontriamo vivono in strada per i motivi più diversi. Una cosa hanno in comune: hanno fame, di un pasto e ancor più di un “posto”.

Un posto alla volta

Chi chiede un pasto cerca un posto

La fame di cibo si può spegnere, ma il bisogno di essere accolti e sentirsi parte di una comunità ha bisogno di azioni concrete.

Diventa volontario

Accoglienza non è il mestiere di professionisti solitari, ma la responsabilità di una intera comunità. Possiamo farlo solo con te.

Accogliere e Accompagnare oltre la strada

Senza un posto da chiamare casa, un lavoro per sentirsi vivi; spesso tenuti distanti, ai margini, come fossero una svista. Stiamo sullo stesso marciapiede, cercando insieme “un posto alla volta”.

Accoglienza

Laboratorio di falegnameria

Formazione e Laboratori Talenti

Punto casa

Pasti serviti

Docce

Inserimenti in laboratorio

Ore di formazione al lavoro

Chi siamo

Don Dante Clauser nel 1977 lascia la parrocchia di San Pietro a Trento per “essere amico di coloro che non hanno amici”, condividendo per un periodo la vita in strada con “i barboni”. Nel 1979 con altri otto soci fonda la Cooperativa Punto d’Incontro per offrire risposte ai bisogni primari delle persone senza dimora, attraverso un invito a pranzo “siediti e parliamo”.

Una storia da allora a oggi fatta di persone, di relazioni, di esperienze, di traguardi raggiunti, di ideali mancati e di un futuro tutto da costruire.

Storie della Cooperativa

Il deposito bagagli si ristruttura

Il servizio di accoglienza ha dedicato due giornate alla ristrutturazione del deposito bagagli, che oggi custodisce più di 700 colli. Sono state inserite nuove scaffalature e tutti i bagagli sono stati riordinati per numero. Una gestione efficiente è fondamentale per rispondere alle tantissime richieste di chi vive in strada e ha bisogno di un luogo di fiducia per i propri ricordi. Perché anche qui, un posto conta.

Nuovo capitolo per il Punto d’Incontro: Marcello Predelli è il nuovo presidente

Durante l’annuale assemblea dei soci a fine maggio, Osvaldo Filosi ha passato il testimone a Marcello Predelli, eletto nuovo presidente del Punto d’Incontro per il prossimo triennio. Filosi rimarrà in Consiglio per accompagnare la transizione. Predelli, proveniente dal mondo dell’impresa, porterà nuove esperienze per dialogare con la società trentina, nel solco dei valori storici dell’accoglienza di don Dante Clauser: offrire un pasto e un posto per il riscatto delle persone.

La vignetta del mese di maggio

CAMBIO DI VOCALE

-” io se vuoi ti offro un pasto”
-” ⁠io però cerco un posto…”

Dentro ogni mobile c’è una storia da raccontare

Il laboratorio di falegnameria del Punto d’Incontro recupera e restaura mobili donati, trasformandoli in pezzi unici in pronta consegna.
Un progetto che unisce artigianato, formazione e inclusione sociale, con vendita in negozio e online.

Camminare insieme: il territorio che crea incontro

Il progetto “Camminare insieme” porta ospiti del Punto d’Incontro e guide SAT alla scoperta di Trento attraverso passeggiate, incontri e attività sul territorio.
Un’esperienza raccontata anche da Radio Dolomiti durante il Trentino Film Festival, che ha favorito partecipazione, dialogo e inclusione.

Note di Pace: un concerto che diventa incontro

Il Conservatorio di Trento dedica il concerto “Note di Pace” alle persone senza dimora della città, sostenendo la campagna “Un posto alla volta”.
Un appuntamento aperto alla comunità tra musica, accoglienza e solidarietà, in programma il 19 maggio nella Chiesa di San Francesco Saverio.

“Filiera Trentino”: insieme per una nuova accoglienza

“Filiera Trentino” riunisce Terzo Settore, imprese, Diocesi, associazioni ed enti formativi per costruire una nuova visione dell’accoglienza delle persone migranti.
L’incontro del 13 maggio ha evidenziato la volontà condivisa di affrontare il fenomeno migratorio come responsabilità collettiva, valorizzando inclusione, lavoro e coesione sociale.

Al Via i nuovi percorsi formativi: A Modo Mio, talenti al lavoro e Leg(n)ami 2.0

Ripartono i percorsi formativi “A Modo Mio” e “Leg(n)ami 2.0”, sostenuti dal Fondo Sociale Europeo, dedicati a giovani e persone in situazione di fragilità.
Cucina, verde e falegnameria diventano strumenti concreti di formazione, inclusione e reinserimento lavorativo, valorizzando competenze tecniche e crescita personale.

Il tuo 5×1000 può diventare un posto, un pasto, un percorso

Con l’arrivo della primavera, il giardino torna a vivere.
Le casette per insetti e uccellini realizzate nel nostro laboratorio uniscono estetica e funzione: piccoli rifugi in legno che favoriscono la biodiversità e arricchiscono spazi verdi, balconi e giardini.

Ogni manufatto è frutto di un percorso di inclusione e formazione, trasformando un oggetto in un gesto concreto di cura per il territorio e per le persone.

Scopri la collezione nel nostro shop.

La vignetta di aprile

La vignetta dal Punto – aprile 2026 – “Il lavoro nobilita l’uomo””Si, ma anche un tetto sulla testa…”Disegno e incisione realizzati nel Laboraratorio Punto d’Incontro Trento da Leonardo – aprile 2026

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