Punto di vista: fa caldo

 

Fa caldo: nelle case e negli uffici più attrezzati il condizionatore d’aria rinfresca l’ambiente per regalare un po’ di sollievo. Appena si esce in strada però l’afa avvolge accorciando il respiro. I telegiornali, come ormai un rito che si ripete uguale all’anno precedente, trasmettono le raccomandazioni dell’esperto: non uscire nelle ore calde, bere molto, evitare cibi pesanti, frequentare luoghi freschi. Ogni anno una emergenza, ogni anno il record.

Il caldo non dà tregua, soprattutto, a chi in strada ci vive: di giorno e di notte il caldo avvolge, affatica, indebolisce. Ci si muove quindi alla ricerca dell’ombra o di una fontana; qualche supermercato a far finta di acquistare qualcosa (seguiti a vista dalla guardia giurata), a volte la biblioteca o un parco cittadino, più frequentemente il Punto d’Incontro.  

La Fiopsd ci dice che in Italia, solo nel giugno di quest’anno, sono morte 32 persone senza dimora. 9 di loro in strada, per un malore generico.

Fa caldo per tutti. Ma insieme possiamo fare ombra.

 

Condividi

Loading...